GIORGIO ORTONA

Antologia critica

Maurizio Sciaccaluga
Il corpo dell'anima
Ragusa, Galleria Ibiscus, 2004


...La sfida della miglior ritrattistica di oggi è tirar fuori l'anima dal corpo, rendere palese e conosciuto ciò che invece spesso è nascosto. Ovviamente, diversi e lontani tra loro sono i nomi per farlo. Se la scuola pittorica siciliana - da Alvarez a Sarnari, da Floridia a Zuccaro, da Colombo a Puglisi - punta spesso l'attenzione anche sull'ambiente che circonda gli uomini, per riuscire a evidenziare addirittura l'anima della terra, lo spirito e il carattere che contraddistinguono la gente di un determinato luogo, la lezione dei romani - veri e d'adozione, come Tornabuoni, Ortona, Janson e Pedro Cano - insegna a puntare sulla storia e sulla citazione. Gli isolani proiettano nelle atmosfere dei luoghi gli stati d’animo dei personaggi, la loro indole, mentre i pittori della capitale giocano con il passato, chiamano in causa antichi maestri per suggerire che, anche per quanto riguarda l’anima, tutto passa e ritorna. Nelle figure attuali cercano e scoprono gli atteggiamenti delle donne di Vermeer, delle figure del Novecento, dei vizzosi e monumentali nudi barocchi, per far capire che l’anima di un uomo altro non è che il suo passato, il passato della sua gente, gli eventi e le vicende che il suo Dna gli ha tramandato senza che lui se ne renda conto...

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